LA TUNICA
L'abito portato a contatto della pelle, spesso
definito tunica, era una sorta di camicia. Era dì lana, di lino o di cotone.
Alcune tuniche presentavano aperture per le braccia; altre avevano maniche
lunghe. Talvolta gli uomini indossavano un indumento intimo chiamato perizoma
sotto la tunica.
La tunica spesso veniva stretta alla vita da una
cintura di pelle o di stoffa, che talvolta era provvista di una tasca per
custodire il denaro (Marco 6,8). Quando un uomo svolgeva un lavoro pesante,
ripiegava la tunica nella cintura.
Ai tempi biblici le persone non indossavano abiti
particolari per la notte: scioglievano la cintura e si coricavano con la
tunica addosso.
IL MANTELLO
Gli uomini ebrei indossavano un abito esterno
chiamato mantello o veste. Questo mantello era realizzato con tessuto di lana
e veniva avvolto intorno al corpo per proteggerlo dal freddo. Presentava
aperture per le braccia. Di notte i mantelli venivano usati come coperte.
I ricchi spesso avevano mantelli di seta costosa o
di lino, con ampie maniche e frange blu (Matteo 23,5).
I GIOIELLI
Gli uomini ebrei portavano gioielli e ornamenti di
vario genere. Spesso portavano un anello al dito, o in una
cordicella al collo. Questi anelli talvolta erano
utilizzati per suggellare lettere importanti con la ceralacca. Ogni anello
imprimeva uno speciale contrassegno, chiamato sigillo, che indicava chi era il
mittente della lettera.
Alcuni portavano anche amuleti
magici, ritenendo che tenessero lontani gli spiriti
malvagi.
LE ACCONCIATURE
Gli uomini ebrei tagliavano i capelli con le forbici
e con rasoi dalle lunghe lame. Talvolta professavano speciali voti religiosi,
e non si tagliavano i capelli per molto tempo. Gli uomini spesso portavano uno
zucchetto, con strisce di tessuto intorno al bordo.