Spesso nel Vicino e Medio Oriente ci si trova in
regioni desertiche, dove dal terreno non affiora nulla. L'unica
traccia è talvolta una collina, che gli arabi chiamano "Tell".
Queste collinette sono di origine artificiale, ed abbondano in
Palestina, in Siria ed in Mesopotamia.
Ecco come si sono
formati i tell: gli antichi centri popolati, una volta distrutti,
venivano ricostruiti sulle loro stesse rovine. Quando una città
veniva rasa al suolo dalla guerra o da un terremoto, la
popolazione superstite, lungi dal rimuovere le macerie, le
livellava e su di esse edificava la nuova città. In tal modo
accadeva che ogni nuovo livello di occupazione era più alto del
precedente, e sempre più ridotto quanto a superficie. L'ultimo
livello, poi, si riduceva praticamente al cocuzzolo, per cui la
gente, per mancanza di spazio, si vedeva costretta a stabilirsi
altrove, abbandonando così il posto.
Questi monticelli
artificiali sono vere miniere per gli archeologi. Tagliandoli
dall'alto in basso, vi si vede apparire la storia del passato in
una sequenza perfetta di strati. Quelli più alti conservano il
ricordo delle occupazioni più recenti (o meno antiche); esse
possono appartenere al tempo degli Arabi o dei Bizantini. Sotto
questi ci sono livelli progressivamente più antichi finché, alla
base, si trova il livello originale. I vari periodi, che alla
vista si presentano come strati, sono riconoscibili e databili
dalle strutture architettoniche, dagli utensili, dalle armi e
dagli oggetti domestici che vengono in luce di volta in volta. Un
discorso a parte meritano i frammenti di ceramica: vasi, ciotole,
piatti, anfore, hanno mutato forma e decorazione col passare del
tempo. Anche l'impasto e la cottura mutano. Quindi i frammenti di
vasi, innumerevoli nei terreni di scavo, sono diventati uno degli
indici più sicuri per datare gli strati.
Esistono ormai
cataloghi immensi, e la determinazione assume oggi criteri di
sufficiente certezza, basandosi sull'analisi statistica dei
reperti, i cui dati vengono immessi nei computers. Il margine di
errore si riduce così in alcuni casi, specialmente per il I
millennio a.C.a pochissimi decenni.