I VASAI
Ai tempi biblici, si utilizzava l'argilla per fabbricare recipienti atti a
contenere cibi e bevande e conservare gli alimenti. Questa argilla era tratta
dal terreno e veniva mescolata con acqua per renderla abbastanza soffice per la
lavorazione.
I RECIPIENTI DI ARGILLA
I primi vasai fabbricavano ciotole e brocche arrotolando lunghe strisce di
argilla e poi avvolgendole una sull'altra. Levigavano poi la superficie
irregolare e facevano essiccare il vaso.
Successivamente, i vasai scoprirono che avrebbero potuto fabbricare
recipienti levigati e sferici utilizzando una speciale ruota. Ponevano l'argilla
su una ruota piatta che girava. Questa ruota spesso veniva fatta girare da un
altro artigiano. In seguito i vasai impararono a farla girare azionando con i
piedi un'altra ruota attaccata sotto (Siracide 38,29).
LA DECORAZIONE DEI VASI
Quando i vasi erano asciutti, spesso venivano decorati, aggiungendo all'esterno argilla di colore rosso o nero,
oppure l'argilla veniva levigata per rendere la superficie lucida.
LO STAMPO DEL VASAIO
Se voleva realizzare forme complicate, il vasaio non poteva utilizzare la
ruota. Le lampade a olio, che avevano un'apertura su un lato, erano fabbricate
inserendo l'argilla in uno stampo di legno per darle la forma desiderata. Il vasaio
realizzava anche alcuni oggetti a mano, quali giocattoli, ornamenti e statuine.
LA COTTURA DELL'ARGILLA
Una volta che l'argilla era essiccata, il vasaio la metteva in un forno
speciale per "cuocerla". I vasi di argilla erano abbastanza robusti per l'uso
ordinario, ma si rompevano molto facilmente se erano urtati.
IL FALEGNAME
Il falegname svolgeva due attività: '' costruiva case e fabbricava mobili. I falegnami dovevano essere uomini forti e robusti.
LA COSTRUZIONE DI UNA CASA
Per costruire una casa, il falegname doveva abbattere alberi, e poi dare la
forma voluta ai tronchi che aveva tagliato per utilizzarli come travi per il
tetto. Per svolgere questa attività usava attrezzi quali la sega e la scure. La
lama della scure era di pietra o di bronzo ed era assicurata a un manico di
legno.
FABBRICAZIONE DI ALTRI OGGETTI
Il falegname svolgeva però anche attività minori. Fabbricava porte e
intelaiature, serrature di legno, tavoli, sgabelli e cassapanche per la casa.
Costruiva anche aratri, gioghi e pale per i contadini.
LAVORAZIONE DELLA
PELLE
La pelle era utilizzata per fabbricare molti oggetti diversi, quali otri,
cinture, elmetti per i soldati, scudi e fionde.
SCUOIATURA
Anzitutto l'artigiano doveva preparare la pelle. Scuoiava una capra o un bue,
poi raschiava la pelle per rimuovere tutto il pelo dell'animale. Infine, bagnava
la pelle e vi poneva sopra calce, per togliere tutti i peli rimasti.
TRATTAMENTO DELLA PELLE
Successivamente l'artigiano ammorbidiva la pelle immergendola in acqua dove
maceravano speciali vegetali e sostanze chimiche, e infine battendola. Il suo
laboratorio doveva emanare un odore molto sgradevole!
GLI OGGETTI IN PELLE
Talvolta il conciatore, o artigiano che lavorava la pelle, tingeva la pelle
prima di iniziare a fabbricare sandali, cinture o altri articoli da vendere.
LA LAVORAZIONE DEI TESSUTI
I popolo ebraico confezionava molti lei propri abiti con lana di pecora.
LA FILATURA
Prima di poter filare la lana, le donne dovevano lavarla e pettinarla.
Riducevano poi la lana in filo su uno speciale bastone di legno.
LA TINTURA
Dopo questa operazione, le donne lavavano nuovamente la lana prima di
tingerla (Geremia 2,22). Le tinture che si utilizzavano erano ricavate da
molluschi marini (Atti 16,14), da frutti o perfino da uova di insetto, il tutto
mescolato con acqua. La lana era tinta in grandi recipienti o vasche, quindi
risciacquata con acqua e lasciata asciugare.
LA TESSITURA
La lana filata e tinta era pronta per essere tessuta. Spesso il telaio veniva
sistemato fuori della porta, su una semplice incastellatura di legno (Giudici
16,13).
Anzitutto il tessitore fissava i lunghi fili di ordito da un capo all'altro.
Spingeva poi il filo tra i fili di ordito, servendosi di un bastoncino di legno
con cui guidarlo. Si formava gradualmente una trama, e il tessuto cresceva.