- LA COLAZIONE
Era il primo pasto della giornata, ma non era abbondante. Abitualmente la
famiglia consumava pane e formaggio e un po' di frutta o di olive. Gli uomini
potevano portarsi la colazione nei campi.
LA CENA
Il pasto principale della giornata veniva consumato di sera, quando il lavoro
era terminato e il sole era meno caldo. Le donne preparavano una pentola di
verdure o di minestra di lenticchie (Genesi 25,29.34), che bolliva sul fuoco
quando gli uomini tornavano dai campi.
Tutti prendevano il cibo dalla pentola, servendosi di un pezzo di pane. Non
c'erano cucchiai e forchette. Durante il pasto si poteva bere vino, e in
occasioni speciali si mangiava anche un po' di carne. Spesso si concludeva il
pasto con frutta.
LE FESTE
Il popolo ebraico si rallegrava con feste speciali, in occasione dei
matrimoni, dei compleanni, della mietitura, della vendemmia e della tosatura
delle pecore. Mangiavano bene anche quando c'erano ospiti. Vi erano pure
speciali feste religiose, quali Pasqua, Purim e la Mietitura (cf pag. 31).
In occasione delle feste, spesso si aggiungeva carne all'abituale minestra.
Inoltre, si potevano consumare speciali pasticcini dolci con la frutta. Le feste
erano momenti assai lieti, con molti canti e danze. Le feste di nozze duravano
più giorni (cf pag. 12), come accade ancora in molti villaggi arabi.
IL CIBO
- IL PANE
Il pane, l'alimento base, veniva consumato a ogni pasto. Gesù insegnò ai suoi
discepoli a pregare: "Dacci ogni giorno il nostro pane 'quotidiano" (Luca 11,3).
Il popolo
ebraico non usava coltelli per tagliare il pane: lo spezzava con le mani.
IL LATTE
Gli Ebrei bevevano latte di pecora, di capra e anche di cammello.
Utilizzavano il latte per ricavare formaggio e burro (2 Samuele 17,29).
Ottenevano anche una specie di yogurt agitando il latte in un recipiente di
pelle (Genesi 18,8). Il popolo beduino oggi prepara lo yogurt in modo simile.
I
VEGETALI
II popolo ebraico coltivava e mangiava molti vegetali diversi, specialmente
fagioli, lenticchie, fave e cetrioli per la minestra (Ezechiele 4,9). Usava
anche radici ed erbe aromatiche per profumare la minestra.
FRUTTA E NOCI
Gli Ebrei mangiavano molta frutta. Nel caldo clima di Israele crescono bene
molti tipi diversi di frutta. Quando Mosè inviò informatori a esplorare la Terra
Promessa, questi tornarono con enormi grappoli d'uva per mostrare quanto era
feconda quella terra.
Oltre che d'uva, il paese era ricco di melagrane, fichi, datteri, olive,
mandorle e pistacchi (Geremia 24,2; Genesi 43,11; Deuteronomio 8,8).
IL MIELE
Gli Ebrei ricavavano il miele dalle api selvatiche (Giudici 14,8-9). Il miele
era importante come dolcificante, poiché non conoscevano lo zucchero. Un altro
tipo di miele veniva ottenuto facendo bollire il succo d'uva finché diventava
sciropposo e dolce. Spesso mettevano questo sciroppo sul pane.
LA CARNE
La maggior parte delle famiglie abitualmente non mangiava carne: la gustavano
solo in occasione di feste speciali (1 Re 4,23). Gli Ebrei talvolta mangiavano
volatili, come piccioni, oche, quaglie e pernici. La carne più comune era quella
di capretto, ma mangiavano anche l'agnello.
IL PESCE
Il pesce del lago di Galilea e del fiume Giordano era un cibo molto
apprezzato (Luca 11,11). Al tempo di Gesù molti pescatori si recavano in Galilea
per pescare.
IL VINO
Per la maggior parte delle persone la bevanda principale era il vino,
ottenuto dal succo d'uva. L'acqua spesso era sporca e inquinata, per cui era più
sicuro bere vino.