Ai tempi biblici, di solito i giovani non decidevano per conto proprio chi sposare. Abitualmente i genitori sceglievano per loro.
 
IL PREZZO DELLA SPOSA
Una volta che era stata scelta una sposa per un figlio, era necessario prendere accordi economici. La madre e il padre della sposa dovevano essere pagati perché "perdevano" la figlia. Inoltre, il padre della sposa dava a sua figlia uno speciale dono in denaro, chiamato dote (Genesi 24,59-61).
 
IL FIDANZAMENTO
Conclusi tutti gli accordi, l'uomo e la donna erano legati da una promessa di matrimonio, o "fidanzati" (Matteo 1,18-20). Il periodo del fidanzamento durava circa un anno, durante il quale ci si preparava al matrimonio vero e proprio. La famiglia della giovane preparava l'abito da sposa e organizzava la festa di nozze.
 
LE NOZZE
In occasione del matrimonio, la sposa e lo sposo stipulavano un accordo legale, e si pronunciava su di loro una benedizione. Aveva poi luogo la festa di nozze, per la quale tutti indossavano lo speciale abito nuziale. Abitualmente la festa era offerta dalla famiglia della sposa.
 
IL CORTEO
Il giorno del matrimonio si svolgeva uno speciale corteo. Lo sposo, vestito con i suoi abiti migliori e adorno di gioielli, si recava a piedi con i suoi amici a casa della sposa. Ella lo attendeva, vestitasi dopo il bagno con l'aiuto delle sue damigelle (Salmo 45,14-15). Portava un velo che le copriva il volto.
 
LA FESTA
Arrivato lo sposo, tutti si dirigevano verso casa sua; gli ospiti portavano lampade a olio per illuminare la strada. Quando entravano in casa dello sposo, la sposa e lo sposo si sedevano sotto uno speciale baldacchino e la festa aveva inizio. La festa poteva durare sette giorni (Giudici 14,12), tra abbondanti bevande, cibi, balli e canti. Gesù una volta partecipò a un matrimonio nel villaggio di Cana, vicino a Nazaret, la sua città di origine (cf Giovanni 2).