Ai tempi biblici, molte persone morivano prima di raggiungere la vecchiaia. Morivano per malattie, indigenza o fame.
 
QUANDO QUALCUNO MORIVA
Appena una persona moriva, gli amici e i parenti iniziavano a piangere e a lamentarsi. Ciò faceva capire ai vicini che era morto qualcuno. La famiglia si riuniva poi per il lamento.
Talvolta le famiglie ricche pagavano altre persone perché facessero il lamento al posto loro (Geremia 9,17-18). Mentre erano in lutto, spesso le persone vestivano rozzi abiti di peli di capra, chiamati talvolta sacchi. Oppure si stracciavano le vesti, per mostrare quanto erano tristi (2 Samuele 3,31).
 
LA SEPOLTURA
Dato che il clima spesso era molto caldo, era importante seppellire il defunto prima che il corpo iniziasse a decomporsi. Abitualmente il corpo veniva lavato e avvolto in lini prima di essere portato su una lettiga al luogo della sepoltura.
Spesso i defunti erano sepolti in grotte, o in speciali tombe scavate nella roccia (Giudici 8,32). Non vi erano però grotte a sufficienza per tutti i defunti. Perciò, quando i corpi si erano decomposti, le ossa venivano raccolte e conservate in speciali vasi di pietra (chiamati ossuari) per far posto ad altri defunti nelle tombe.
 
LE GROTTE
Queste grotte erano chiuse con pesanti pietre. Talvolta la porta era una pietra circolare fatta rotolare sull'apertura lungo una pendenza (cf Luca 24,1-2).
Le persone più povere venivano sepolte in modo più semplice (Luca 7,14). La lettiga con il corpo era adagiata a terra, ricoperta di terra e circondata da pietre.