- Ai tempi biblici non c'erano ferrovie, aerei o automobili che consentissero
di spostarsi rapidamente da un luogo all'altro. Viaggiare era difficile e
pericoloso (2 Corinzi 11,26-27), perciò si lasciava la propria casa solo se era
necessario. La maggior parte delle persone viaggiava a piedi, mentre chi poteva
permetterselo viaggiava a cavallo o su carrozze tirate da cavalli.
LE
DIFFICOLTA' DEL PAESE
La Palestina è un paese brullo, collinoso. È difficile viaggiarvi, e ai tempi
biblici vi erano poche strade buone. Le strade migliori furono costruite dai
Romani: diritte e piane, consentivano all'esercito romano di marciare
rapidamente in caso di necessità.
La maggior parte delle persone poteva percorrere a piedi da venti a trenta
chilometri al giorno. Apprendiamo dai Vangeli che Gesù e i suoi discepoli
camminavano sempre a piedi. Il libro degli Atti dice che l'apostolo Paolo
percorse a piedi lunghe distanze attraverso quelle regioni che noi conosciamo
come Turchia e Grecia, annunziando la bella notizia di Gesù.
PERICOLO, LADRI!
Le strade spesso erano pericolose, con ladri che stavano in agguato in attesa
dei viaggiatori. Gesù raccontò la storia di un viaggiatore che fu assalito dai
ladri e del Samaritano, che ebbe compassione di lui e lo portò in una locanda
(Luca 10,30-35). Vi erano molte locande come quella, in cui un viaggiatore
poteva trovare cibo e un letto per la notte.
CARRI E CARRETTI
Talvolta i contadini o i mercanti usavano carri tirati da buoi o da cavalli per trasportare grano e altre merci. Alcune persone ricche potevano
permettersi di viaggiare in carrozze tirate da cavalli.
ANIMALI DA SOMA
Le persone più povere si servivano di un asino o di un mulo per portare
carichi pesanti, assicurando i sacchi sulla schiena dell'animale (Genesi
42,25-28). Utilizzavano asini anche per far girare le ruote dei mulini e le
ruote idrauliche.
IL CAMMELLO
Il cammello può immagazzinare acqua a sufficienza per parecchi giorni; è
dunque una cavalcatura ideale per viaggiare nei caldi deserti. Ai tempi biblici
il cammello era spesso utilizzato da mercanti che attraversavano il deserto con
le loro merci (Giudici 6,5).
I VIAGGI PER
MARE
Gli Ebrei viaggiavano poco per mare, perché lo ritenevano molto pericoloso.
La Palestina è sul Mar Mediterraneo, sul quale non era sicuro navigare
d'inverno, perché potevano scoppiare furiose tempeste.
Al tempo di Gesù, i Romani arrivavano con grandi navi fino ai porti della
Palestina. Le utilizzavano per portare soldati, cereali e altre merci. Sappiamo che l'apostolo Paolo si recò a Roma su una nave mercantile che poteva
contenere 276 persone, simile alla nave illustrata qui a lato (Atti 27,6). Queste
navi avevano solo una vela su un unico albero, ed era difficile governarle nel
corso di una tempesta.