Siccome vivevano in un paese assai caldo, molte persone si alzavano prima dell'alba, in modo da poter svolgere parecchie attività prima che il sole diventasse troppo caldo. Spesso la madre si alzava prima di tutti e accendeva il fuoco, se si era spento durante la notte.
Dopo che tutti avevano fatto colazione, gli uomini e i ragazzi più grandi andavano nei campi a lavorare. La madre e le ragazze iniziavano a sbrigare le loro attività quotidiane. I ragazzi giovani badavano agli animali della famiglia, come la capra o i polli, proprio come fanno i ragazzi arabi oggi.
 
MACINAZIONE
Macinare il grano per ricavarne farina e fare il pane era un'attività importante. Le donne macinavano il grano in una macina costituita da due pietre piatte e rotonde del diametro di circa cinquanta
centimetri. La pietra inferiore era munita di un perno di legno al centro; la pietra superiore, provvista di un foro al centro, veniva adattata su questo perno.
Le donne versavano manciate di grano nel foro della pietra superiore. Quando le due pietre venivano sfregate l'una contro l'altra, il grano restava frantumato al loro interno. La farina fine cadeva sul telo che era collocato sotto le due pietre. Spesso due donne macinavano insieme, per rendere il lavoro meno pesante (Matteo 24,41).
 
ANDARE A PRENDERE L'ACQUA
Un altro lavoro quotidiano consisteva nell'andare a prendere l'acqua per la famiglia (Genesi 24,11-13). Spesso ne erano incaricate le ragazze più grandi. Portavano otri di pelle di capra a una fonte vicina e le riempivano d'acqua. Poi le riportavano a casa
con cura, reggendole sui fianchi o sulle spalle. Al pozzo potevano incontrare altre donne e fermarsi a chiacchierare.
Vi era una quantità di altri lavori da svolgere. La casa doveva essere accuratamente pulita e riordinata. La zona in cui dormivano gli animali richiedeva una pulizia particolare.
 
LA PREPARAZIONE DEL PANE
Ogni giorno occorreva anche preparare il pane. Anche questa attività veniva svolta abitualmente dalle donne. Mescolavano la farina che avevano macinato con un po' d'acqua. Se il pane doveva lievitare, aggiungevano un po' di pasta del pane del giorno precedente, che fungesse da lievito (Matteo 13,33).
La pasta veniva poi collocata accanto al fuoco in modo che stesse al caldo, per far sì che il lievito potesse agire all'interno della pasta. Infine il pane era pronto per essere cotto sulle pietre calde del focolare.
 
I FORNI
Vi erano altre modalità di cuocere il pane. Talvolta lo si cuoceva su un grande recipiente poco profondo che veniva voltato sul fuoco. La pasta era tirata in uno strato molto sottile e sistemata sul piatto per la cottura. Un altro tipo di forno era una sorta di cono rovesciato di terracotta. In cima era acceso il fuoco, e all'interno si sistemava la pasta per la cottura.
 
IL BUCATO
Occorreva poi fare il bucato per la famiglia. Talvolta lo si faceva in un ruscelletto; talvolta si battevano i panni bagnati tra pietre piatte. Le donne utilizzavano un sapone fabbricato con olio d'oliva o con uno speciale olio vegetale.
 
AL MERCATO
Sebbene la famiglia producesse in proprio una buona quantità di cibo, abbisognava di solito di alcune cose.
Molte ragazze si recavano quasi sempre al mercato per comprare verdure o carne.
 
IL RIPOSO
A mezzogiorno, quando il sole era più caldo, lavorare era troppo disagevole. La famiglia riposava per un paio d'ore in un luogo ombreggiato. Nei paesi caldi anche oggi nelle ore centrali della giornata si riposa.